Domaine Michel Redde et Fils
L’albero genealogico della famiglia Redde ci permette di risalire all’anno 1630, quando un François REDDE era già vignaiolo a Pouilly-sur-Loire.
Michel Redde, nato nel 1930 a Saint-Andelain, sceglie di restare nel vigneto per perpetuare il mestiere di vignaiolo, un tempo riservato ai monaci (da cui il nome di La Moynerie).
Nel 1977, Thierry Redde, figlio di Simone e Michel, si unisce ai suoi genitori per portare le sue nuove idee.
Insieme, perpetuano lo stile tradizionale della Maison con la stessa filosofia: esprimere al meglio il vitigno e il terroir attraverso la loro passione: la Vite e il Vino.
Oggi, La Moynerie coltiva 42 ettari situati nel cuore dell’appellation. La Maison predilige una coltivazione della vite naturale e poco interventista: apporti organici controllati, lavorazioni manuali rigorose e minuziose, vendemmia manuale in cassette…