{"product_id":"vins-de-sancerre","title":"AOC Sancerre","description":"\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan style=\"float: left; font-family: 'Apple Chancery','Lucida Handwriting','Segoe Script',cursive; ; font-size: 2.8em; line-height: 1; padding-right: 8px;\"\u003eL\u003c\/span\u003ea cittadina di Sancerre, per la sua posizione sopraelevata rispetto alla Loira, è stata a lungo una \u003cstrong\u003eterra di pinot nero\u003c\/strong\u003e: è stato il vino rosso a decretarne la fama e la rinascita. Poi, alla fine del XIX secolo, la \u003cstrong\u003efillossera \u003c\/strong\u003edistrugge quasi tutto il vigneto e la rinascita passa attraverso il sauvignon bianco, particolarmente adatto al terroir. L'AOC viene ottenuta nel \u003cstrong\u003e1936 \u003c\/strong\u003eper i bianchi, con il nome di \u003cstrong\u003eSancerre-Sauvignon\u003c\/strong\u003e, poi nel \u003cstrong\u003e1959 \u003c\/strong\u003eper i rossi e i rosati, che restituiscono il loro posto al \u003cstrong\u003epinot nero\u003c\/strong\u003e. Oggi l'appellation rimane in gran parte dedicata ai bianchi, che rappresentano circa l'80% della produzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003eIl vigneto occupa una successione di colline sulla riva sinistra della Loira, tra \u003cstrong\u003e200 e 400 metri di altitudine\u003c\/strong\u003e, su quattordici comuni e circa 3.000 ettari. Ciò che ne costituisce la particolarità è un vero mosaico di tre suoli, ciascuno con i suoi luoghi quasi leggendari:\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003eLe terre bianche, \u003cstrong\u003emarne argillo-calcaree \u003c\/strong\u003eche coprono circa il 40% dell'appellation, danno vini ampi e corposi, chiusi nella giovinezza, con un forte potenziale di invecchiamento. È il suolo di \u003cstrong\u003eChavignol \u003c\/strong\u003ee dei suoi \u003cstrong\u003eMonts Damnés\u003c\/strong\u003e, villaggio celebre tanto quanto per il suo crottin quanto per i suoi vini. Le caillottes, calcari duri e molto pietrosi, coprono una quota equivalente e danno vini fini, fruttati, più tenui e più rapidi a maturare, nei pressi di Sancerre, Verdigny, Bué o Sury-en-Vaux. Infine, sui suoli di selce, circa il 15% dell'appellation, più a est, a Ménétréol e Saint-Satur, si trovano vini con aromi floreali, spesso associati a quella famosa \u003cstrong\u003enota di pietra da fusillo\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cstrong\u003eTre suoli, tre caratteri, un solo vitigno\u003c\/strong\u003e. È questa capacità di condensare su pochi pendii tutta la diversità che altre appellation impiegano decine di chilometri a sviluppare che ha reso Sancerre il punto di riferimento mondiale del sauvignon, e le sue migliori terre bianche capaci, nelle grandi annate, di invecchiare con nobiltà.\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan style=\"float: left; font-family: 'Apple Chancery','Lucida Handwriting','Segoe Script',cursive; ; font-size: 2.8em; line-height: 1; padding-right: 8px;\"\u003eP\u003c\/span\u003eer giudicare con le vostre parole, abbiamo riunito sei bottiglie firmate da tre vignaioli imprescindibili del Sancerrois:\u003c\/p\u003e","brand":"Pépites de Loire","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52614969426261,"sku":null,"price":146.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"url":"https:\/\/pepitesdeloire.com\/it\/products\/vins-de-sancerre","provider":"Pépites de Loire","version":"1.0","type":"link"}